Corbetta, Energia & Ambiente
Un progetto atteso e fortemente voluto che mette al centro la tutela degli animali più fragili e il contrasto al fenomeno del randagismo.
Un luogo di accoglienza, di cura e di futuro. A Corbetta hanno ufficialmente preso il via in questi giorni i lavori per la realizzazione dell’Oasi Felina, un progetto atteso e fortemente voluto che mette al centro la tutela degli animali più fragili e il contrasto al fenomeno del randagismo.
Un intervento concreto, che prende forma grazie a un importante sostegno di Regione Lombardia: 100mila euro di cofinanziamento, su un progetto complessivo da 200mila euro, ottenuti attraverso un emendamento al bilancio regionale 2026 presentato dalla consigliera Silvia Scurati. Risorse che permetteranno di trasformare un’idea in una struttura reale, pronta a diventare un punto di riferimento per tutto il territorio.
L’Oasi Felina di Corbetta sarà molto più di un semplice rifugio: sarà uno spazio protetto, pensato per accogliere gatti randagi, malati o feriti, offrendo loro cure veterinarie, attenzione quotidiana e un ambiente sicuro in cui poter recuperare. Ma sarà anche un luogo dove promuovere l’adozione responsabile, accompagnando i cittadini che vorranno aprire la propria casa a uno di questi piccoli ospiti.
Dietro il progetto c’è una rete fatta di istituzioni e di volontari, che da anni lavorano silenziosamente sul territorio per prendersi cura delle colonie feline e degli animali in difficoltà. Un impegno che ora trova finalmente una casa adeguata, capace di valorizzare e sostenere questo lavoro prezioso.
«Le promesse che facciamo ai cittadini le manteniamo», hanno sottolineato dall’amministrazione comunale annunciando l’avvio del cantiere. E l’Oasi Felina è la dimostrazione che anche le politiche pubbliche, quando guardano ai più deboli – animali compresi – possono generare comunità più attente, solidali e responsabili.
Nei prossimi mesi i lavori proseguiranno, e Corbetta potrà presto contare su una nuova infrastruttura sociale, capace di unire tutela degli animali, sensibilizzazione e partecipazione civica. Un piccolo grande segno di civiltà che parla al cuore di tutti