Inveruno
Il nuovo Piano definisce in modo chiaro le procedure e le fasi operative per affrontare eventuali emergenze legate ai rischi naturali o derivanti dall’attività dell’uomo.
Una serata importante, partecipata e concreta. Venerdì 9 gennaio, nella Sala F. Virga della Biblioteca comunale, l’Amministrazione di Inveruno ha presentato ufficialmente alla cittadinanza il nuovo Piano Comunale di Protezione Civile. Un appuntamento voluto per informare, spiegare e soprattutto coinvolgere i cittadini, perché – come ha sottolineato il sindaco Nicoletta Saveri – “la sicurezza è un bene comune di cui siamo tutti responsabili”.
L’incontro ha rappresentato un momento di grande valore civico. Non solo una presentazione tecnica, ma un vero e proprio invito alla consapevolezza. “Conoscere il Piano di Protezione Civile del proprio Comune – ha ricordato il primo cittadino – è il primo passo per proteggere se stessi e chi ci sta vicino. La prevenzione inizia dalla consapevolezza”.
Il nuovo Piano definisce in modo chiaro le procedure e le fasi operative per affrontare eventuali emergenze legate ai rischi naturali o derivanti dall’attività dell’uomo: eventi meteorologici estremi, alluvioni, incendi, incidenti e altre situazioni di pericolo. Un documento strategico che mette al centro il coordinamento tra enti, forze dell’ordine e volontariato, ma che trova nella collaborazione dei cittadini il suo vero punto di forza.
Fondamentale, in questo percorso, il lavoro della Polizia Locale e del Comandante Marco Trani, ringraziati pubblicamente dal sindaco per l’organizzazione e la gestione della serata. “Un grazie sincero – ha scritto Saveri sui social – al nostro comandante e alla Polizia Locale per aver organizzato l’incontro”.
Durante la serata sono state illustrate le modalità di attivazione del sistema di protezione civile, i comportamenti da adottare in caso di emergenza e i riferimenti utili per rimanere informati. Un’occasione preziosa per costruire una cultura della prevenzione, fatta di informazione, responsabilità e attenzione al territorio.
Perché la sicurezza non è solo compito delle istituzioni, ma un impegno condiviso. E Inveruno, con questa iniziativa, ha voluto fare un passo deciso proprio in questa direzione.