Territorio, Boffalora Ticino, Magenta, Energia & Ambiente
L'Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, che ha scelto di essere accanto agli agricoltori di Coldiretti alla Cascina Pietrasanta per benedire gli animali in occasione di Sant'Antonio.
Una mattinata che sa di tradizione, ma soprattutto di comunità. Venerdì 15 gennaio, alla Cascina Pietrasanta, si è rinnovato l’appuntamento con la benedizione degli animali in occasione di Sant’Antonio Abate. Un momento semplice e autentico, reso ancora più significativo dalla presenza dell’Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, che ha scelto di essere accanto agli agricoltori di Coldiretti, nel cuore pulsante del lavoro della nostra terra.
Tra stalle e cortili, tra il profumo del fieno e il respiro degli animali, si è percepito quel legame profondo che unisce fede e quotidianità. Non un rito formale, ma un’occasione di ascolto e di gratitudine per chi, ogni giorno, si prende cura del territorio con passione e dignità. “Qui la fede incontra il lavoro”, è stato il senso più vero dell’incontro: un dialogo silenzioso tra l’uomo, la natura e Dio.
A fare gli onori di casa la Famiglia Invernizzi, insieme alla realtà di Cascina Pietrasanta, che con Coldiretti ha voluto promuovere questo momento di condivisione e di valorizzazione delle radici contadine. Presenti tanti agricoltori, giovani e meno giovani, ma anche famiglie e bambini, per riscoprire un gesto che racconta la storia e l’identità del nostro territorio.
La benedizione degli animali, nel giorno dedicato al patrono del mondo agricolo, diventa così simbolo di cura, sacrificio e futuro. Un segno di speranza che guarda avanti, ricordando che il lavoro della terra non è solo economia, ma cultura, tradizione e vita.
Un grazie sentito a Coldiretti, alla Cascina Pietrasanta, alla Famiglia Invernizzi e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa mattinata profondamente umana. Perché, ancora una volta, la nostra terra ha saputo raccontarsi attraverso le persone che la vivono e la custodiscono.