Un girovago del calcio. E, soprattutto, un giovane promettente che, però, non è mai riuscito a sfondare. Storia di società e gol, oggi in India.
Mohammed Ajay Kallon 32 anni da Freetown, Sierra Leone. Chi non se lo ricorda? Giovane promessa nerazzurra che insieme a Nicola Ventola formava il tandem offensivo dell’Inter nei primi anni duemila in attesa che uscissero dall’infermeria Vieri e Ronaldo. Ma che fine ha fatto questo talentuoso attaccante africano che per gli standard del campionato italiano sarebbe ancora un ragazzino? La vita sportiva di Kallon si complica il 27 settembre 2003 quando, ancora con la maglia dell’Inter, viene trovato positivo a un controllo antidoping e squalificato per 6 mesi. continua... »
Pochi i colpi messi a segno, fino ad oggi, dalle 'big' del nostro campionato. La più attiva sembra essere la Juventus. Milan e Inter, invece, stanno a guardare, aspettando, forse, il momento propizio.
Si muove ancora sul binario della burocrazia parallela il calciomercato della serie A per la stagione 2011 - 2012. Tra indiscrezioni e outing calcistici, l’unica italiana ad essere vicina al “grande colpo” sembra essere, infatti, la Juventus, la cui trattativa per il “Kun” Aguero parrebbe, ormai, in dirittura d’arrivo. continua... »
E' sicuramente il nome più gettonato. Accanto anche Hiddink, uno che piace molto a Moratti. Quindi Mihajlovic e Blanc.
L'aveva, già, vestita e chissà che non potrebbe indossarla nuovamente. Villas Boas, attuale allenatore del Porto e 'figlioccio' di Mourinho, è su di lui che l'Inter avrebbe messo gli occhi per sostituire Leonardo. Il nome più gettonato è proprio quello del portoghese, uno che l'ambiente nerazzurro lo conosce, essendoci stato proprio insieme al suo maestro 'Mou', ed uno, soprattutto, che, nonostante la giovane età ha un curriculum di tutto rispetto. continua... »
Non è, forse, tanto l'annuncio della partenza di Leonardo (che, comunque, ha lasciato in tanti perplessi) quanto piuttosto l'ipotetico successore a destare scalpore tra i tifosi dell'Inter. Marcelo Bielsa, argentino, che nella sua carriera ha guidato le Nazionali di Argentina e Cile, pare, infatti, il favorito per guidare la 'riscossa' interista dopo un anno tra alti e bassi (in molti si dicono scettici, non vedendo in lui il mister adatta al campionato italiano). continua... »
La notizia ha cominciato a circolare tra Milano e la Francia. Il tecnico dell'Inter sarebbe vicino alla società francese, dove farà il direttore tecnico.
La notizia è arrivata come un fulmine a cielo sereno. Ma, ad oggi, non c'è stato alcuna conferma ufficiale, bensì solo smentite. Una in particolare, la più importante arriva direttamente dal numero uno dell'Inter, Massimo Moratti. "Leonardo al Psg? E' bravo, è resta al suo posto". Questa l'indiscrezione che sta circolando tra Milano e la Francia, ossia un'offerta che il club francese avrebbe fatto all'attuale tecnico nerazzurr. I dirigenti del Psg lo vorrebbe con loro per affidargli il ruolo di direttore tecnico. continua... »
Sembra quasi sicuro l'arrivo dello spagnolo nella capitale, per guidare i giallorossi nella prossima stagione. Non si esclude, però, l'ipotesi che venga scelto Deschamps.
La Roma ha scelto. O almeno dovrebbe. A secondo di possibili colpi di scena, il prossimo allenatore dei giallorossi potrebbe essere lo spagnolo Luis Enrique, dal 2008 in forza alla squadra B del Barcellona, società dove, tra l'altro, ha militato come calciatore (ha vestito anche la maglia del Real Madrid e della Nazionale Spagnola). Il nuovo direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, sembra orientato proprio su di lui per guidare la squadra nella prossima annata, anche perché l'avrebbe scelto Franco Baldini. continua... »
L'ex allenatore delle promozioni con Bari e Siena è il nuovo tecnico della Juventus. Dopo 7 anni Antonio torna a Torino per riportare in alto i bianconeri.
Il grande giorno è arrivato. Se lo aspettavano in tanti, lo avevano detto, praticamente, tutti, ma si sa, nel calcio, finché non c'è l'ufficialità, non c'è nulla di sicuro. E, invece, quella voce è, oggi, conferma: Antonio Conte è il nuovo allenatore della Juventus. Via Delneri, quindi (si sapeva), ecco colui che, per anni ed anni, è stato una delle bandiere bianconere, idolo dei tifosi, ma anche uomo capace di farsi volere bene dall'intero mondo calcistico. continua... »
Aspettando la 'super' sfida di San Siro, abbiamo intervistato il turbighese Camillo Cedrati, che di stracittadine, quando era all'Inter, ne ha vissute davvero tante.
Lui di derby ne ha vissuti davvero tanti. E non è solo un modo di dire. Per oltre 20 anni non se ne è perso uno, sempre allo stadio e sempre in panchina, nel Consiglio di Amministrazione dell’Inter prima, come dirigente accompagnatore poi. Così, oggi, che manca poco all’attesissima sfida di campionato tra i nerazzurri ed il Milan, lo abbiamo chiamato per chiedergli un pronostico secco sulla gara continua... »
Tre le formazioni britanniche che saranno presenti ai quarti di finale. Con loro due spagnole, una tedesca, lo Shakhtar e solamente un'italiana: l'Inter. L'Italia e il calcio sono in crisi.
C'è chi l'ha già ribattezzata la 'Champions all'inglese'. E, in fondo, come dargli torto. Si, perché la coppa dalle grandi orecchie, dopo l'andata ed il ritorno degli ottavi, parla proprio la lingua britannica. Tre, infatti, sono le squadre britanniche che sono riuscite a passare il turno e che, domani (venerdì 18 marzo), conosceranno le loro avversarie. Chelsea, Manchester United e Tottenham. A queste si aggiungono, poi, Barcellona e Real Madrid, quindi Schalke 04, Shakhatar e, putroppo, solamente un'italiana, l'Inter (tra l'altro campione in carica). continua... »
L'ex numero 13 dai capelli ossigenati ora fa l'osservatore per il Milan in Africa. La sua storia e la carriera in Italia ed all'estero.
Dei 25 anni di presidenza Berlusconi al Milan ci sono tante vittorie da raccontare, ma anche annate buie. In particolare, il biennio 1996/1998, quello a cavallo tra gli scudetti di Capello e Zaccheroni, è un periodo della storia rossonera di cui nessuno sente la mancanza. Due anni di supplizio, chiusi con un 11° ed un 10° posto, che hanno visto succedersi una sfilza di clamorosi 'bidoni', non ce ne vogliano i diretti interessati (i 'nuovi tre tulipani' Reiziger, Bogarde e Kluivert, Andrè Cruz, Steinar Nielsen, Jesper Blonqvist, Cristophe Dugarry, Andreas Andersson e Giampiero Maini). continua... »